lunedì 13 dicembre 2010

Murakaza Neza!!!

arriviamo in riterdo, come sempre, a Mukarange dove ci aspettavano per il pranzo.
Facciamo tribolare, come sempre!
Scendiamo dall'auto: tutti fuori , in cortile, ad aspettarci! Pendo ha qualcosa dietro, o meglio, come si usa qui, ha qualcuno dietro di sé: pensiamo a “Kasu”, piccolo di casa.
Invece no! È la piccola Yoita, dieci mesi, arrivata stamane. La sua mamma è morta, il suo papà non se ne riesce ad occupare.
Lei è bellissima.
Quel tappetino morbidino che ha in testa, quegli occhi grandi grandi, che si fanno ancora più grandi nel vederci noi, così tanti, nuovi e, soprpattutto per quello che riguarda noi tre, così strani.
Che giornata per lei. Che giornata per noi.
Le case si fanno ancora una volta Vangelo. La famiglia allarga le braccia e la stringe in un forte e caloroso abbraccio di benvenuto.
Che giornata per me. Non mi era mai capitata emozione tanto grande. E dire che qui ogni giorno è un'emozione forte.
Ma così grande? Mai prima!
Voglia di amarla, questa piccina, voglia di stringerla forte e farla sentire protetta.
Voglia di provare, al mio meglio,di farmi Vangelo pure io, insieme a questa casa.
vale  
Mukarange 04 dicembre

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