sabato 20 novembre 2010

L'arrivo &...L'applauso

Atterati di sera. Col buio pesto.
 Ma con il cuore pieno di gioia.
Odette insieme ad un ragazzo,
autista per l'occasione,ci accoglie festante.
Immortaliamo il momento.e poi via. La strada è buona,
l'asfalto scorre veloce, e in un ora e mezza siamo a casa...
nella nostra nuova casa dove una grossa cisterna domina il cortile.
L'edificio, a forma di L quasi l'abbraccia.
Stringiamo mani, udiamo voci, ma non capiamo nulla.
intravediamo volti nuovi, diversi.
I sorrisi però, sono gli stessi, conosciuti.
Un cena veloce, e poi in camera, sobria ma accogliente:
c'è odore di vernice,
per il nostro arrivo, bramato, un gesto d'attenzione,
il ridipingere.
C'è la candela, un letto grande.
Crollo, anche se l'adrenalina percorre
 tutto il mio corpo,più e più volte.
La Messa in parrocchia è alle 10.30:
fa caldo, e siamo super stretti nelle mini-panchine.
Mi sento tremendamente osservato, pur sapendo che qui,
l'altro sono io: cerco rifugio nel seguire la liturgia
ma il kiniyarwanda, è impenetrabile.
Poi un applauso.
Fragoroso.
Inaspettato.
E' il momento della Consacrazione!
Quasi senza accorgermene mi unisco.
Un applauso per ringraziare.
Un applauso per benedire.
Un applauso per cominciare.
Insieme a voi questo cammino.

Matte

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